giovedì 3 febbraio 2011

Proposta per nuove tasse? Leggete qui, e meditate



Non c'è termine all'orrore. Adesso i nostri politici propongono una imposta patrimoniale straordinaria per risanare il debito pubblico. Che idea del piffero!

Per una spiegazione semplice delle aberranti implicazioni di una nuova tassa, qualunque essa sia, consiglio questo articolo su nFA. Il punto non è se una patrimoniale sia meglio o peggio di un'imposta sul reddito, o sui consumi (ognuna di queste forme di tassazione ha pregi e difetti), il punto è che nessuno ci garantisce che questo maggior gettito tributario non sarà sperperato dalla mala-politica italiota così come si è sperperato in passato, si sperpera oggi, e Dio solo sa quanto si continuerà a sperperare domani.

Per tutti i cittadini votanti, qualora dovesse mai venirvi il dubbio che una nuova tassa potrebbe essere una buona idea, esorto alla lettura di questo simpatico (lo dico con ironia) rapporto di Confesercenti, QUI. Leggete il lungo elenco delle assurde gabelle imposte a noi, poveri servi della gleba d'Italia, e meditate. MAI, e sottolineo MAI, uno dei maggiori problemi italiani ovvero la spesa pubblica eccessiva e mal gestita, sarà risolto rubando altri fondi dalle tasche dei cittadini!

E non lasciatevi ingannare dallo slogan "tassiamo solo i ricchi". Balle. I ricchi consumano di più, e sui consumi pagano l'IVA più le decine di accise e gabelle che tutti pagano in Italia. Sui redditi di lavoro si beccano l'aliquota del 43% la quale, sommata alle addizionali locali e ai contributi previdenziali, significa oltre la metà del reddito. Solo i ricchi che hanno grandi patrimoni finanziari composti da partecipazioni non qualificate sono trattati fin troppo bene dal fisco, dato che pagano una bassissima aliquota del 12,5% (la più bassa in assoluto tra i paesi europei più grandi). Ma attenzione: questi sono anche i patrimoni che più facilmente volano all'estero, sia lecitamente sia per tramite di fiduciari. Quindi non è che se domani alziamo le imposte sui redditi finanziari al 40% questi rimarranno in Italia a subire il salasso!

E neppure bevetevi le chiacchiere sull'evasione fiscale! L'evasione aumenta al crescere delle imposte. Una lotta all'evasione è credibile solo quando assieme a maggiori controlli e sanzioni, si abbassano le imposte per compensare il maggior gettito ottenuto. Altrimenti, è uguale a tassare di più, solo che stavolta le tasse sono prelevate da alcuni individui soltanto (quelli che più evadono, o che sono meno bravi a farlo e quindi vengono beccati).

C'è una sola soluzione per ridurre gli sprechi, per comprimere lo strapotere dei politici-ladri, e per ripagare l'enorme debito pubblico. È sempre la stessa soluzione, se ne parla da decenni, ma né PD né PdL (né prima DC, PSI, PCI, ecc.) lo hanno mai fatto per davvero. Parlo, ovviamente, della riduzione della spesa pubblica. Un aumento delle imposte, invece, fa esattamente il contrario, come dire "curare il male con altro male". Come dicevo all'inizio, che idea del piffero!

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