sabato 5 gennaio 2008

La monnezza di Napoli



La "monnezza" in Campania circonda tutto e tutti. Quest'anno, durante i festeggiamenti di Natale e capodanno, le strade erano così piene di rifiuti non raccolti che risultava difficile passare con le auto senza dover scavalcare, a mo' di fuoristrada, sacchetti e scatoli di cartone. Solo poche zone centralissime si sono salvate, anche se lo shopping prenatalizio è comunque stato poco allegro, sia per la congiuntura economica, sia anche per una manifestazione di protesta della AsCom che quest'anno ha eliminato le luci e gli addobbi che, tradizionalmente, illuminano a festa le strade commerciali di Napoli: via dei Mille, via Scarlatti, via Roma, ecc.

Ma come siamo giunti ad un livello così disperato? Il sindaco Iervolino appena pochi mesi or sono ci rassicurava, affermando: "L'emergenza rifiuti è ormai alle spalle. La città è pulita e i cumuli di rifiuti non ci sono più" (26 luglio 2007). Eppure siamo di nuovo con l'acqua (magari fosse acqua!) alla gola, ancora emergenza, ancora discariche e inceneritori da fare con urgenza.

A Pianura i cittadini scendono in strada per evitare che aprano uno sversatoio fra la zona abitata e il cratere degli Astroni (oasi WWF e uno dei pochi luoghi vicini alla città dove è ancora possibile prendere una boccata di ossigeno). La gente è arrabbiata e ha un brutto presentimento, visto che già un'altra volta ha dovuto fare barricate per bloccare camion e ruspe.
Si parla di azioni della camorra locale, volte ad aumentare il livello dello scontro anche forzando i commercianti a chiudere i propri esercizi [ANSA]. Ma non è chiaro se ciò viene fatto per tutelare interessi economici collegati alla gestione dei rifiuti, o se perfino la camorra si è mobilitata a difesa del territorio in cui vive la propria gente, la "base" da cui attinge per ottenere consenso e nuove reclute.

Non è difficile capire perché gli abitanti di Pianura si ribellano, basta usare Google Earth e cercare Pianura (Napoli) per rendersi conto della situazione:

L'area evidenziata in verde è Pianura, una zona totalmente residenziale, a pochi minuti dal centro urbano di Napoli. Quel cerchio irregolare che si vede nella foto, in basso a sinistra, è il cratere degli Astroni dove il WWF organizza passeggiate e bird-watching. Intorno a Pianura ci sono: a nord ovest Quarto, zona abitata; a sud, Agnano, zona abitata ad elevata sismicità (è praticamente costruita sulle antiche fumarole che i romani usavano come terme, a volte dai tombini in strada esce fumo sulfureo!) e luogo di produzione di vini pregiati come la Falanghina dei Campi Flegrei.

A me non sembra il luogo più adatto in cui piazzare una discarica, se abitassi là, darei anch'io di matto pur di non subire puzza, inquinamento e viavai di camion tutti i giorni. Considerato che la fascia litoranea di Napoli è notoriamente sovrapopolata e ad elevata densità abitativa, nonché a vocazione turistica da più di duemila anni, non ha maggior senso progettare discariche nell'entroterra?
Come si può dar torto ai napoletani che in questi giorni scendono in piazza come se andassero in guerra? Il nostro territorio è violentato da troppo tempo per permettersi il lusso della fiducia e il peccato dell'ignavìa. Lasciare ai figli un'eredità alla diossina sarebbe da irresponsabili.

11 commenti:

gianluca ha detto...

ciao, bel blog, che ne diresti di uno scambio link??

http://gianluca-revolution.blogspot.com

Ciuck Steve ha detto...

Mi dispiace ma non sono d'accordo, a Pianura no perche' i romani 2000 anni fa, le terme, tutto quello che vuoi, ecc. ecc. a Secondigliano no perche', ecc. ecc. in un posto qualsiasi nella provincia di Napoli no, anche li' ci sara' qualcuno o anche tanti che non la vorrebbero pe ri loro motivi questa/e maledette discariche.
Stasera in tv ho visto intervistati un campione di napoletani, uno, avra' avuto sui 60 anni, addiruttura diceva che i figli, quindi persone piu' giovani, lo prendono in giro perche' tenta di fare la raccolta differenziata, tu che scrivi cosi', insieme ai figli di questo tizio propagandate la monnezza.
Male molto male, la propria cultura e l'abitudine a cambiare se stessi e non gli altri per cambiare le cose e' la bestia che ognuno di noi, per i suoi problemi, deve sconfiggere e tu, con quello che hai scritto sul blog di grillo continui su questa riga.
Allora sai cosa ti dico che in fondo, ma neanche tanto, a molti fa, forse anche a te, senza polemica, comodo avere la monnezza a quantita' undustriali sotto casa, con puzze e "pericolo" di malattie, soprattutto nei mesi piu' caldi ed umidi.
Contenti voi contenti tutti.
Buona vita.

kolpi ha detto...

Invece di dire sempre no perchè invece non proponete voi un'area idonea?

Diego d'Andria ha detto...

Gentile Ciuck Steve,

quella di cui tu parli è la cosiddetta "sindrome NIMBY" che sta per Not In My BackYard. È un modo come un altro per definire la tendenza un po' di tutti a sbolognare al prossimo problemi e incombenze comuni, per cui ad esempio la discarica va bene, purché sia lontana da casa propria.

Io mi permetto di scrivere quel che ho scritto perché, a differenza di quanto tu mi attribuisci accomunandomi a coloro che "propagandano la monnezza", pratico la differenziata da quando la città di Napoli ha introdotto le prime raccolte in via sperimentale, e ancora non c'erano i cassonetti differenziati per le strade. Anzi, mi trovai diversi anni fa in una situazione quasi ridicola, quando presentatomi ad uno dei centri della ASIA (l'azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti a Napoli) nel mio quartiere con diversi sacchi pieni di carta, chiedendo cosa ne dovessi fare, gli addetti si guardarono in faccia perplessi e mi dissero che non ne avevano idea, di provare a portarli ad un altro centro (e questo la dice lunga su come sia stata gestita la raccolta differenziata). Alla fine riuscì a consegnarli, ma chissà che non li abbiano semplicemente ributtati nel mucchio dei rifiuti indifferenziati...?

L'area urbana di Napoli, come ho scritto, è ad elevatissima densità abitativa. Non si può piazzare a tempo indeterminato uno sversatoio in un luogo come Pianura. Punto.

In riferimento a quanto scritto da Kolpi, secondo me la provincia di Caserta è decisamente più adeguata, sia logisticamente, sia per le numerose aree industriali (dall'ASI di Caserta sud le aziende se ne stando andando già da diversi anni, perché non ragionare su un sito da quelle parti?).
Oppure, per rimanere nella provincia di Napoli, perché non (per fare qualche esempio concreto) l'area di Nola, già attrezzata con un interporto? O lungo l'asse mediano nei dintorni di Pomigliano d'Arco? Tutti luoghi ben collegati su trasporti rotabili, che non hanno alcuna velleità turistica e sono a densità abitativa di gran lunga inferiore di Pianura.

Stefanino ha detto...

La prima cosa da fare è che vi liberiate dei vari bassolino e iervolino vari..... e poi, insieme a tanti altri comuni Italiani, prendiamo tutti lezioni di come trattano i rifiuti nel resto dell'Europa...

mimmo ha detto...

caro Diego. che cosa intendi per entroterra? perché se ti riferisci al territorio dell'estrema provincia ti dico che ci avete rotto i ... io abito a Nola. nella discarica di Tufino arriva anche la monnezza dei signori di Napoli. niente da ridire se questi signori facessero la raccolta differenziata e noi no. ma dato che i Comuni della zona del Nolano raggiungono alte percentuali di raccolta differenziata, non vedo perché la monnezza non la debba tenere chi la produce.

Anonimo ha detto...

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****** UN CONSIGLIO A TUTTI NAPOLETANI ******
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Ogni abitante di Napoli che ha rifiuti sotto casa dovrebbe in modo pacifico prendere con le sue mani un sacchettino di immondizia e portarlo :

1- Nel bidone più vicino al comune
2- Nel bidone più vicino alla casa del sindaco
3- Nel bidone più vicino alla casa del presidente della regione

In un paio di giorni ci sarebbe Napoli ripulita con tre montagne degne del Guinness dei primati.


Ciao a tutti

Fabio ha detto...

Ciao!

Tempo fa girai questo video del Cratere degli Astroni, ripreso dal bordo superiore. E' uno spettacolo, sembra di stare in un altro mondo... E sarebbe un disastro se dovesse scomparire.

Se vuoi, inserisci pure il video nel tuo blog.

Vi prego anche di diffondere, se vi piace, questo volantino sulla raccolta differenziata.

Grazie!

Fabio ha detto...

Bisogna inoltre sapere che esistono siti idonei da adibire a discarica, individuati dal professore dell'università Federico II di Napoli Giovan Battista De' Medici, geologo ed idrogeologo applicato, durante il commissariato di Bertolaso. Fu Bertolaso stesso a convocarlo ed a far uso della sua consulenza.

Cosa ne è stato? NULLA! Quei siti non sono mai stati presi in considerazione e non è dato sapere il perché.

Qui c'è una sua lettera dove spiega ogni cosa.

De' Medici fu anche invitato allo spettacolo di Beppe Grillo che si tenne a Napoli in giugno dello scorso anno, spiegando la situazione attuale della questione rifiuti, parlando dei siti da lui individuati, come le istituzioni dopo un primo cenno di assenso lo hanno poi totalmente ignorato, cosa c'è da fare per il futuro.

Qui c'è il video del suo intervento.

giovanni ha detto...

Rispondo a Ciuck Steve che non sembra aver afferrato il senso del commento del cittadino napoletano intervistato dalla TV. Se i figli lo prendono in giro è perchè vedono che ogni sforzo fatto dal singolo cittadino viene ridicolizzato dal "sistema".
Ma ti rendi conto lo stato in cui si trova una persona che fa raccolta differenziata e affacciandosi dal balcone vede cumuli di immondizia alti tre metri e lughi diverse centinaia di metri? Ti sei compenetrato per un istante? Guarda che il senso di frustrazione e di sfiducia non hanno più confini!!!!

giovanni simeoli ha detto...

Oggi il Sig. Prodi ha detto che la scuola è sacra e si è detto indignato dal fatto che alcuni Sindaci domani non vogliono aprire le scuole.
Caro Sig. Presidente del Consiglio, Lei che è appena tornato dalla meritata settimana bianca alla sua grassa Bologna, dove tutto è bello e tutto e buono, venga da noi a rendersi conto del problema perchè le immagini televisive non rendono!!!
A cento metri da casa mia (Pozzuoli) un condominio ha il passaggio per i garage bloccato da cumuli di immondizia che non viene prelevata da venti giorni e Lei sa bene che nelle festività si mangia di più e si producono più rifiuti, immagini cosa vuol dire non poter mettere le auto in garage dalla troppo immondizia o circolare su di una sola corsia perchè l'altra è invasa dall'immondizia.
Chi scrive, nell'anno 2007, ha pagato per la sua residenza € 404,00 Carissimo Presidente. Qua gli indignati siamo noi!!!!!