mercoledì 19 settembre 2007

Metaplace: Crea il tuo mondo virtuale




"Mondi virtuali aperti a tutti" titola la BBC. La notizia è deliziosa, anche se è da verificare quanto le affermazioni pubblicate saranno vere una volta che sarà distribuita la prima versione utilizzabile del software.

Metaplace è un software open in via di realizzazione, pubblicato dalla Areae Inc. , una start-up creata da sviluppatori di giochi online di massa di vecchia data (alcuni provengono dal team di Ultima Online).
Detto in poche parole, l'obiettivo di Metaplace è di fornire una piattaforma di sviluppo per ambienti virtuali, completamente modulare, di utilizzo semplice e immediato. Che si voglia realizzare una chat grafica, un MMORPG o un clone di Second Life, Metaplace dovrebbe consentirlo attraverso un sistema intuitivo (gli sviluppatori dicono che durante le loro prove, hanno creato una chat basilare in meno di 5 minuti).
Inoltre, Metaplace sarà direttamente interfacciabile col Web. Ad esempio, dovrebbe essere possibile inviare informazioni dal mondo virtuale verso l'esterno attraverso RSS feed o XML, consentendo così un sacco di cose carine, come introdurre notizie (o pubblicità...) dal mondo "reale" in quello virtuale, o consentire lo scambio di messaggi da (e verso) pagine HTML, e così via.

Ma l'idea vincente sta nel fatto che Metaplace non è un mondo già costruito, ma piuttosto un tool per creare mondi. Esistono già fenomeni del genere che sfruttano videogames online come Ultima Online e Neverwinter Nights, ma questi sono legati al mondo originario sviluppato dalle rispettive software houses, sono insomma mondi chiusi dove la possibilità di introdurre grafica, elementi di logica (come il comportamento dei personaggi che si muovono autonomamente nel mondo virtuale) o regole di comportamento fisico dell'ambiente sono estremamente limitate. Metaplace invece, ambiziosamente mira alla massima libertà espressiva: "puoi arraffare un'intera directory di contenuti grafici e utilizzarla come base per blocchi di modulo" scrivono sul website, "o inserire un sistema di movimento con un copia&incolla".

Le possibilità paiono infinite. Se la metà di quanto affermato dagli svilupaptori di Areae Inc. sarà vero, potremmo dire addio al vasto mondo dei mondi virtuali proprietari, come Second Life, Habbo et similia.

1 commento:

Celeste17 ha detto...

wow... ...ma però, come faccio a creare il mio mondo virtuale personale?? grazie... ...ciao, ciao!