martedì 11 settembre 2007

Chiamate fra telefonini gratis? La tecnologia c'è e si chiama TerraNet



TerraNet è un'azienda svedese e opera in paesi dove le reti cellulari non esistono: Tanzania, Ecuador, e fra breve in altre zone del mondo dove è impensabile realizzare infrastrutture di trasmissione, in Africa, Sud America, India e Cina. [BBC]

La tecnologia che hanno sviluppato si basa sul concetto di Peer-to-Peer, analogo a quello adottato da milioni di internauti per condividere files in rete (i vari eMule, WinMX, Bittorrent, DC++, ecc.).
Ciascun telefonino viene infatti dotato di un meccanismo che consente l'instradamento di chiamate fra cellulari, fungendo in tal modo da ripetitore. Le telefonate evitano così di transitare attraverso le antenne e le altre apparecchiature dei providers di telefonia mobile, eliminando totalmente i costi di impianto.

TerraNet è ancora un sistema involuto, i telefonini coprono una distanza di appena 1 Km e inoltre esiste un problema di disponibilità di frequenze. Ma la tecnologia funziona e, in un futuro non molto lontano, potrebbe essere inclusa in tutti i telefonini come è oggi il Bluetooth, come auspica il fondatore della compagnia, Anders Carlius.
Ipotizzando una diffusione di TerraNet nelle zone ad alta densità di popolazione del mondo, come nelle città italiane, è facile immaginare che ci sarà sempre un telefonino entro la portata di 1Km. Il potenziale di questa infrastruttura è evidente e permetterebbe, di fatto, chiamate gratis fra telefoni portatili.
Altro vantaggio la possibilità di collegare il telefono mobile ad un PC tramite una comune porta USB, e utilizzare il P2P TerraNet via Internet.

Secondo Carlius le aziende telefoniche non gradiscono la sua idea, e la cosa non stupisce visto che un sistema del genere preclude la tariffazione a consumo delle telefonate effettuate in P2P. In altre parole, si "disintermedia" il mercato della telefonia mobile a vantaggio dell'utente finale, ma a svantaggio di aziende che hanno investito milioni per costruire la propria rete cellulare.
I grandi produttori di telefoni cellulari ne sono invece attratti, e già Ericsson ha investito circa 3 milioni di sterline in TerraNet.

Ultimo ma non per importanza, il fattore sicurezza e privacy. Come si intercetta una telefonata fra due telefonini, se questa transita attraverso N apparecchi secondo una logica dinamica di instradamento? Potrebbe rivelarsi la soluzione definitiva per garantire la riservatezza delle telefonate, in barba ai Tavaroli & Cipriani della situazione.

3 commenti:

Daniele ha detto...

Davvero interessante questa tecnologia!
Complimenti per il Blog.
Daniele.
http://ilcreattivo.blogspot.com

Killo ha detto...

Ciao...interessante il tuo blog...Mi piace...Ho creato una classifica per offrire gratuitamente, ai Blog interessanti che scovo in rete, maggiore visibilità e più visite...

Scopri come fare sul mio blog...

killo-bau.blogspot.com

Iscriviti...E' gratuito...


P.S.: Se per caso ti piace il mio blog e vuoi linkarmi, dimmi che farò altrettanto

leoaruta ha detto...

Post interessante che replicherò su: http://leoaruta.siplicissimus.it
Ove provvederò anche a linkarti, farai lo stesso anche Tu?
Leo