lunedì 30 luglio 2007

Banane




"(ANSA) -SAN PAOLO, 30 LUG - I trasferimenti di calciatori all'estero hanno reso di piu' al Brasile negli ultimi 2 anni delle esportazioni tipiche come banane e grano. Nel 2005 incassati 159 mln di dollari per 857 calciatori, contro 33 mln per 64 mln di tonnellate di banane."

Facciamo due calcoli veloci: un casco di banane da 4 pezzi pesa circa 1 Kg.
Ai valori indicati dall'articolo ANSA, 1 Kg di banane brasiliane all'ingrosso costa: (33 mln $) / (64 mln t.) = 0,05 centesimi di dollaro.

Con la spesa per i calciatori brasiliani, ci si potrebbero comprare: (159 mln $) / (0,0005 $) = 308 miliardi di confezioni di banane da 1 Kg.
Se regalassimo queste banane agli affamati di un qualche paese disastrato, erogando a pranzo e cena 1 Kg a testa per pasto, potremmo sfamare (tenendo conto del solo apporto calorico) in un anno circa 422 milioni di individui. In un paese come l'Etiopia che conta circa 68 milioni di abitanti più volte colpiti da carestie, questi potrebbero mangiare banane due volte al giorno per oltre 6 anni.

Alternativamente potremmo utilizzare le banane come combustibile energetico per la produzione di biogas o di etanolo. Da una tonnellata di banane, ricche di carboidrati, ricaveremmo un quantitativo medio di energia intrinseca di almeno 2 MWh (calcolando una perdita di peso del 50% non sfruttata per produzione elettrica, dovuta ad acqua e residuo secco). Con una capacità di conversione in elettricità del 30%, adoperando la spesa in calciatori 2005, potremmo teoricamente ottenere 184 TWh di elettricità. In Italia, dove il kWh nella bolletta costa agli utenti finali, in media, non meno di 20 cent./€, ciò significherebbe un valore di 36 miliardi di euro di costi elettrici.

Perciò, in conclusione e per equivalenze, si può dire che i calciatori brasiliani costano quanto la fame di 420 milioni di persone per un anno, o quanto un quinto dell'elettricità consumata in Italia nel 2005.

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